Portale della Regione Lazio sugli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili
Incentivi Nazionali per la produzione di energia da Fonti Rinnovabili
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Il Conto Energia per impianti fotovoltaici
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Il Conto Energia solare termodinamico.
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I Certificati verdi o la tariffa onnicomprensiva
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“Programma Nazionale per l’energia solare” del Ministero dell’Ambiente: Fotovoltaico nell’architettura, Il Sole a scuola, Il Sole negli Enti pubblici
Incentivi Nazionali per interventi di Efficienza Energetica
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I Certificati bianchi
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La Detrazione fiscale del 55% per il risparmio energetico
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La Detrazione fiscale del 20% per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica
Incentivi della Regione Lazio per la produzione di energia da Fonti Rinnovabili
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L.R. 4/06 (art. 36 comma 5) - Incentivi per l'installazione di impianti fotovoltaici – Fondo di rotazione per le energie intelligenti
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L.R. 4/06 (art. 36) - Incentivi per la realizzazione di impianti solari per uso termico
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POR FESR Lazio 2007-2013 Asse II Attività II.1 – Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili (per la parte di produzione di energie rinnovabili)
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POR FESR Lazio 2007-2013 - Asse II Attività 1 - Sostegno alla realizzazione di impianti solari nelle strutture e nelle componenti edilizie
Incentivi della Regione Lazio per interventi di Efficienza Energetica
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POR FESR Lazio 2007-2013 Asse II Attività 1 – Efficientamento delle reti di pubblica illuminazione e sostituzione degli impianti semaforici
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POR FESR Lazio 2007-2013 Asse II Attività II.1 – Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili (per la parte di efficienza energetica)
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L.R. 4/06 (art. 36) - Contributi in conto capitale per l’efficienza energetica nell’edilizia privata residenziale esistente
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Interventi di efficienza energetica – Contributi per l’acquisto di elettrodomestici di classe energetica A
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Interventi di efficienza energetica (mobilità sostenibile) – Incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici (territori di Roma e Frosinone)
Chiarimenti del GSE in merito all'integrazione architettonica
Per “industrializzata” s’intende una soluzione nella quale modulo e copertura identificano un unico prodotto, non individualmente distinguibile, offerto sul mercato.
Nei casi in cui si utilizzano moduli fotovoltaici standard, disponibili sul mercato, che non svolgono alcuna funzione edilizia o strutturale ma sono sovrapposti a superfici di copertura già dotate di tutte le necessarie funzioni protettive (tenuta, impermeabilizzazione, isolamento, ecc.), il riconoscimento dell’integrazione architettonica è strettamente legato alla realizzazione di una superficie di rivestimento che ricopra la porzione omogenea della copertura oggetto dell’intervento.
Nel caso in cui i moduli fotovoltaici non coprano la totale superficie della copertura, è necessario completare l’integrazione attraverso degli elementi finti (senza celle fotovoltaiche) che rimpiazzino gli elementi fotovoltaici dove c'è ombra e da parti di chiusura che permettano di raccordare gli spazi tra i moduli fotovoltaici e gli elementi di rivestimento tradizionali, i bordi laterali, le gronde e il colmo.




I
moduli fotovoltaici possono essere installati su un tetto, pareti
verticali o a terra, purché sussistano alcuni requisiti che sono
necessari alla corretta esposizione dei pannelli al sole.
La capacità produttiva dei moduli fotovoltaici
varia in base alla zona d’Italia dove sono
posizionati; inoltre la potenza, che si esprime
in Kilo Watt di Picco (kWp) dipende da una serie
di altri fattori.
La
vita utile di un impianto fotovoltaico è attestata intorno ai 25 anni
per i pannelli. I moduli hanno un'ulteriore garanzia aggiuntiva sulla
potenza prodotta: si garantisce una produzione non inferiore all'90% del
nominale in 12 anni e dell'80% in 25 anni.
